giovedì 13 marzo 2014

Frasi sul vino, aforismi, poesie, citazioni e proverbi

Il vino eleva l'anima ed i pensieri, le inquietudini si allontanano dal cuore. Il vino, dalle origini ad oggi, ha ispirato ed ispira oggigiorno moltissime persone, troviamo pensieri e riflessioni di scrittori, grandi pensatori e poeti di livello mondiale che descrivono questo affascinante nettare con grande capacità espressiva. Tutto questo ci fa intuire il motivo per cui il vino è una bevanda da sempre molto legata alla cultura e all'arte, facendoci affermare che la passione per il vino non ha tempo.

Raccolta di frasi sul vino


Sono frasi sul vino che fanno emergere la predisposizione di spirito dell' uomo verso questo meraviglioso nettare prodotto dalle uve, nell' antichità utilizzato anche per sacrifici in onore degli dei e ad oggi utilizzato nella liturgia cattolica per simboleggiare il sangue di Cristo durante le messe.

Aforismi, poesie, citazioni e frasi simpatiche e divertenti come "la botte piena e la moglie ubriaca!", tratte da celebri testi di letteratura e film famosi:
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aforismi sul vino

poesie sul vino

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wikiquote (citazioni sul vino)

domenica 23 febbraio 2014

Poesie sul vino

Raccolta di poesie sul vino


Generosa Barbera
Bevendola ci pare
di essere soli in mare,
sfidando la bufera.
(Giosuè Carducci)


"... Vita
sei come una vigna
tesaurizzi la luce
e la distribuisci
trasformata in grappoli".
(P. Neruda)



Ode al Vino


Vino color del giorno,
vino color della notte,
vino con piedi di porpora
o sangue di topazio,
vino, stellato figlio
della terra, vino, liscio
come una spada d’oro,
morbido come
un disordinato velluto,
vino inchiocciolato
e sospeso,
amoroso, marino,
non sei mai presente in una sola coppa,
in un canto, in un uomo,
sei corale, gregario,
e, quanto meno, scambievole.
A volte ti nutri di ricordi
mortali, sulla tua onda
andiamo di tomba in tomba,
tagliapietre del sepolcro gelato,
e piangiamo
lacrime passeggere,
ma il tuo bel
vestito di primavera
è diverso,
il cuore monta ai rami,
il vento muove il giorno,
nulla rimane
nella tua anima immobile.
Il vino muove la primavera,
cresce come una pianta di allegria,
cadono muri, rocce,
si chiudono gli abissi,
nasce il canto.
Oh, tu, caraffa di vino, nel deserto
con la bella che amo,
disse il vecchio poeta.
Che la brocca di vino
al bacio dell’amore aggiunga il suo bacio
Amor mio, d’improvviso
il tuo fianco
è la curva colma
della coppa
il tuo petto è il grappolo,
la luce dell’alcol la tua chioma,
le uve i tuoi capezzoli,
il tuo ombelico sigillo puro
impresso sul tuo ventre di anfora,
e il tuo amore la cascata
di vino inestinguibile,
la chiarità che cade sui miei sensi,
lo splendore terrestre della vita.
Ma non soltanto amore,
bacio bruciante
e cuore bruciato,
tu sei, vino di vita,
ma amicizia degli esseri,
trasparenza,
coro di disciplina,
abbondanza di fiori.
Amo sulla tavola,
quando si conversa,
la luce di una bottiglia
di intelligente vino.
Lo bevano;
ricordino in ogni
goccia d’oro
o coppa di topazio
o cucchiaio di porpora
che l’autunno lavorò
fino a riempire di vino le anfore,
e impari l’uomo oscuro,
nel cerimoniale del suo lavoro,
e ricordare la terra e i suoi doveri,
a diffondere il cantico del frutto.
(P. Neruda)



San Martino


La nebbia a gl'irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;
ma per le vie del borgo
dal ribollir de' tini
va l'aspro odor dei vini
l'anime a rallegrar.
Gira su' ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
su l'uscio a rimirar
tra le rossastre nubi
stormi d'uccelli neri,
com'esuli pensieri,
nel vespero migrar.
(Giosuè Carducci)

Aforismi sul vino

Raccolta di aforismi sul vino


Soltanto chi ha assaggiato il vino cattivo sa individuare quello buono.
Paulo Coelho, Brida, 1990
Il vino è il più certo, e (senza paragone) il più efficace consolatore.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

In vino veritas. Nel vino c'è la verità.
Plinio il Vecchio, Storia naturale, 77

Il barbiere ti fa bello, il vino ti fa sangue e la donna ti fa fesso.

Il vino prepara i cuori e li rende più pronti alla passione.
Publio Ovidio Nasone

Il vino consumato dallo imbriaco. Esso vino col bevitore si vendica.
Leonardo da Vinci

Gli uomini sono come il vino. Alcuni diventano aceto, i migliori invecchiano bene.
Papa Giovanni XXIII

Sei come il vino: più invecchi più sai di tappo.
Luciana Littizzetto

Vino pazzo che suole spingere anche l’uomo molto saggio a intonare una canzone, e a ridere di gusto, e lo manda su a danzare, e lascia sfuggire qualche parola che era meglio tacere.
Omero

Il vino prepara i cuori e li rende più pronti alla passione.
Ovidio (43 a.C. – 17 d.C.)

Il vino è un composto di umore e luce.
Galileo Galilei (1564 – 1642)

giovedì 2 gennaio 2014

Wine research team, vini di qualita' con il processo WRT

Wine Research Team, produrre vini di qualita' senza aggiunta di solfiti.


In questo post parliamo del progetto WRT, acronimo di "Wine Research Team", nato con lo scopo di produrre vini di qualità senza l' uso (in aggiunta) di anidride solforosa SO2, propone l' utilizzo di lieviti selezionati partendo da  uve in perfetto stato al momento della vinificazione, senzacazione difetti e senza problemi di conservazione.

Lo scopo del progetto WRT e' quello di dare alla luce vini che esprimano in modo inequivovabile il territorio  e la sua  uva, vini con caratteristiche organolettiche equiparabili ai vini prodotti con protocolli ed attenzioni tecnologiche tradizionali.

Al progetto vi partecipano uomini di spicco del panorama del vino italiano, per fare qualche nome, troviamo  l' enologo"Riccardo Cotarella", i professor Fabio Mencarelli e Riccardo Valentini  ed il biologo Cesare Catelli.

wrt-wine-research-team

il tutto nasce con la prima sperimentazione durante la vendemmia del 2007, progetto figlio della scienza, della ricerca, della sperimentazione e della conoscenza di tutti quei processi naturali che concorrono alla trasformazione dell'uva in vino.

I processi del metodo WRT


Si parte dalle operazioni in vigna,con particolare attenzione, le uve devono essere esenti da difetti in modo che possano arrivare alla vendemmia perfettamente sane che possano raggiungere il miglior grado maturazione zuccherina e maturazione fenolica, col giusto  carico di gemme deciso con la potatura invenale, una gestione mirata della chioma e del verde in genere. Diradamento dei grappoli, non tanto a scegliere i grappoli migliori ma i piu' esposti alla parete vegetativa.

Il sistema di allevamento della vite e' il cordone speronato, offre un' esposizione dei grappoli all' irraggiamento e ai venti superiore a qualunque altro sisteme ed evita il ristagno di acqua e umidita' all'interno della chioma.

La scelta del vigneto, la giacitura, la natura del terreno e soprattutto l' esposizione, possono fare la differenza

La scelta del terreno terreno, le caratteristiche  pedologiche che evitano il ristagno idrico, terreni profondi e con una composizione di medio impasto e permeabili (il ristagno dell' acqua favorisce lo sviluppo di avversita' fungine che interessano la vite).

L' esposizione del vigneto ai venti dominanti e all' irraggiamento, ben soleggiato e con una buona ventilazione consente di ridurre i tempi di bagnatura riducendo la possibilita' di attacco da parte di fitopatogeni come la botrytis cinerea e la peronospora. Da escludere i vigneti a fondo valle.

particolare attenzione alla Lobesia Botrana (Tignoletta), alla Eupolecilia Ambiguella (Tignola) e al Mal Bianco, provocherebbero danni irreparabili alle uve da renderle inadatte al proceso WRT.

Le quali uve vengono scelte tra I cloni che offrono grappoli piccoli e spargoli, come VCR 23 per il sangiovese e il VCR 2 per l'aglianico.

La raccolta delle uve viene fatta mediante una rigida e severa selezione delle uve durante la raccolta in vigna, vendono presi solo i grappoli perfetti, raccolti in cassette forellate, perfettamente sanificate, da 6 kg. di capienza e disposti in unno strato unico per evitare schiacciamenti e per lasciare maggior superficie d'uva esposta allavariazione di temperatura.

in cantina si procede al caricamento della cella frigorifera, preventivamente raffreddata e sanificata. Le cassette vengono caricate in bancali in plastica (non si utlizza il legno in quanto materiale meno sanificabile). Nelle 12 ore successive, la temperatura interna della cella frigorifera subira' sbalzi da 20-25 gradi C a 3 gradi C, abbassandosi gradualmente (meglio se dalla parte alta verso il basso) utilizzando gas inerte. Tutto cio' provoca l' attivazione della flora batterica sino a meta del successivo processo fermentativo; ne consegue che i lieviti indigeni non saranno disturbati dall' attivita' antagonista dei batteri ed il corso fermentativo risulta costante ed equilibrato (con formazioni di acidi volatili spesso piu' contentuta rispettto ai processi convenzionali). La mattina successiva al trattamento, si sanifica tutta l' attrezzatura con acqua arricchita di ossigeno attivato (che ha grandi capacita' sterilizzanti nei confronti dei microrganismi).La lavorazione delle uve deve esssere rapida per sfruttare la bassa temperatura delle stesse (i processi ossidativi rallentano con il diminuire della temperatura). Ottenuto il mosto si scalda leggermente la massa per favorire il processo di fermentazione da parte dei lieviti indigeni.
Da questo momento in poi i vini seguiranno i protocolli di fermentazione ,evoluzione, invecchiamento ed imbottigliamento convenzionali e diversificati a seconda delle loro specifiche destinazioni, ma senza aggiunta di solfiti (anidride solforosa SO2).

Le proprieta' organolettiche dei vini, anche a distanza di 3-4anni, non si sono rilevate differenze significative, ne' su dati analitici ne' su quelli organolettici che anzi mostrano caratteristiche sorprendenti di fragranza e frutto di origine.
Approfondimenti :

#WRT su twitter

giovedì 26 dicembre 2013

Classifica dei 100 migliori vini del 2013 di WineSpectator

WineSpectator, rivista che si concentra sulla cultura del vino, ha stilato e pubblicato la classifica dei 100 vini migliori per l' anno 2013, una sorta d' elite di vini sul mercato americano e mondiale:


1° posto, un vino spagnolo, il "Rioja Imperial Gran Reserva 2004 di Cune"
2° posto, un vino francese, lo "Château Canon-La Gaffelière St.-Emilion"
3° posto, un vino americano, "Domaine Serene Pinot Noir Willamette Valley Evenstad Reserve"


Al sesto posto della top ten, è presente il "Barolo Monprivato 2008 Giuseppe Mascarello e figlio", in compagnia di tre francesi, cinque etichette USA e una spagnola: che si è guadagnato un scintillante sesto posto.


In totale sono comunque sedici i vini italiani presenti nella classifica di Wine Spectator 2013, le etichette sono prevalentemente toscane e piemontesi (sei i vini toscani e cinque i vini piemontesi) :  al 16° posto troviamo il Barolo Albe 2008 di G.D. Vajra, al 18° posto il Chianti Classico 2010 di Poggerino, al  21° posto il Bolgheri 2011 de Le Macchiole, al 24° il Brunello di Montalcino Pertimali 2008 di Livio Sassetti, al n. 50 una docg siciliana il Cerasuolo di Vittoria Classico 2010 di Cos, seguito, al n. 58, dal Vino Nobile di Montepulciano 2010 di Avignonesi, al n. 61 viene il Barbaresco 2007 di Produttori del Barbaresco, al n. 66 tocca alla Basilicata, con l'Aglianico del Vulture Macari' 2007 di Macarico, Al n. 80 il Maremma Toscana Mongrana 2010 di Querciabella, seguito, al n. 82, dal Valtellina Superiore Sassella 2009 di Mamete Prevostini. Al n.86 una new entry eccellente: il Barolo La Rosa 2008 di Fontanafredda, che vede così il debutto di Oscar Farinetti in veste di produttore di vino nella "Top 100". Al 91°, un altro grande classico dell'enologia italiana, il Taurasi Radici Riserva 2006 di Mastroberardino, seguito, al n. 94 il Barolo Prapò 2009 di Schiavenza. In chiusura troviamo al 96° posto il Brunello di Montalcino Montosoli 2008 di Altesino  e al 100° il Toscana Cancelli 2011 di Badia a Coltibuono.


 [Leggi l' intera classifica dalla fonte ufficiale]

lunedì 16 dicembre 2013

UE autorizza arricchimento vino prodotto da uve raccolte nel 2013

Il 10 dicembre 2013, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento di Esecuzione (UE) n 1277/2013 del 9 dicembre 2013, questo “autorizza un aumento dei limiti di arricchimento del vino prodotto da uve raccolte nel 2013 in talune regioni viticole o in una loro parte.
Le zone interessate dal nuovo regolamento sono: Repubblica Ceca, Germania, Croazia, Lussemburgo, Ungheria, Austria, Slovacchia e alcuni municipi francesi della Gironda.

Secondo l’articolo 1 del regolamento e in deroga all’Allegato XV bis del precedente Regolamento di Esecuzione (CE) n 1234/2007, l’aumento del titolo alcolometrico volumico naturale delle uve fresche raccolte nel 2013, del mosto di uve, del mosto di uve parzialmente fermentato, del vino nuovo ancora in fermentazione e del vino ottenuti dalle uve raccolte nel 2013.

Il Regolamento di Esecuzione (UE) n 1277/2013 prevede i seguenti limiti per le zone:

- 3,5 % vol. nella zona viticola A (che comprende le regioni viticole di Repubblica Ceca, Germania e Lussemburgo)  di cui all’appendice dell’allegato XI ter del regolamento (CE) n. 1234/2007;

- 2,5 % vol. nella zona viticola B (che comprende le regioni viticole di Repubblica Ceca, Germania, Croazia, Austria e Slovacchia) di cui all’appendice dell’allegato XI ter del regolamento (CE) n. 1234/2007;

- 2,0 % vol. nelle zone viticole C I e C II (che comprende le regioni viticole di Francia, Croazia, Ungheria e Slovacchia) di cui all’appendice dell’allegato XI ter del regolamento (CE) n. 1234/2007.

[Fonte ufficiale uiv.it]